lunedì 18 novembre 2013

Sindh

Sindh
Quando i colonialisti britannici decisero di abbandonare l'India nel 1947, invece di ripristinare lo stato originale d'indipendenza per il territorio di Sindh, scelsero di chiedere ai Sindh a quale paese volevano unirsi: India o Pakistan.
Non avendogli concesso l'opzione indipendentista, i Sindhi decisero di unirsi all'allora appena creato stato del Pakistan, perché nella Risoluzione del Pakistan del 1940 si prometteva che: "le unità costitutive saranno autonome e sovrane".

Tale risoluzione non fu mai soddisfatta per i Sindh. Una delle più importanti organizzazioni di questo popolo è l'Istituto Mondiale Sindhi (WSI, il suo acronimo in inglese) che si impegna per la lotta non violenta per i Sindhi che vivono nel sud della parte occidentale del Pakistan ad esercitare i loro diritti umani. Il WSI unisce i Sindhi di tutte le religioni e luoghi in un movimento propositivo, progressista, che mira a segnalare alla comunità internazionale la continua violazione dei diritti dei Sindhi, così come altre atrocità che accadono nel Sindh.
Il WSI chiede per il popolo Sindh in Pakistan la separazione della chiesa dallo stato, poiché un governo civile regge un regime militare, che ogni provincia sia autonoma e sovrana, secondo la risoluzione del Pakistan del 1940, e che il Pakistan abbandoni le armi nucleari.
Dati di Sindh: Status: territorio occupato e non riconosciuto; Popolazione: 45 milioni, quasi tutti Sindhi; Superficie: 88.513.92 Km²; Capitale: Karachi, dal 1947; Lingua: Sindhi; Religione: Islam (80%) e indù (15%)

Nessun commento:

Posta un commento