venerdì 28 marzo 2014

Corsi forensi nella Repubblica del Somaliland

La comunità internazionale non dimentica che, per 21 anni, il regime di Mohammed Siad Barre ha compiuto massacri contro il popolo somalilandese. Più di 60.000 civili sono stati uccisi, altre migliaia scomparse e 500.000, sfollati prima della dichiarazione d'indipendenza nel 1991. Da allora, la Repubblica del Somaliland ha assicurato stabilità politica ed economica, e lo sviluppo sociale necessario per indagare sulle atrocità commesse in passato. Sostenute da un'inchiesta della Commissione di Indagine sui Crimini di Guerra, composta da sei membri, collegati direttamente con la Scuola di Campo Forense di Hargeisa.
Attraverso un approccio sistematico di raccolta e combinazione di dati ante mortem e l’inchiesta sulle fosse comuni clandestine, la Scuola di Campo Forense di Hargeysa, aiuta, (nei corsi forensi che vi si tengono), a determinare l'universo di persone scomparse.
Nel marzo del 2014 è iniziato un nuovo ciclo di corsi forensi nella Scuola di Campo Forense di Hargeisa, dove i partecipanti possono acquisire, una conoscenza approfondita dell'applicazione delle scienze forensi e dell'investigazione delle violazioni dei diritti umani. Conoscere il processo di esame, recupero e analisi delle fosse comuni e del loro contenuto, competenza che può essere praticata in qualsiasi parte del mondo. Coloro che sono interessati ai corsi forensi presso la Scuola di Campo Forense di Hargeisa possono contattare: fieldschool@epafperu.org
La Repubblica di Somaliland continua a essere senza riconoscimento dalle organizzazioni internazionali, il che la priva del sostegno politico ed economico nelle cose fondamentali. L’Organizzazione delle Nazioni Unite non Riconosciute (UNN il suo acronimo in inglese), raddoppia gli sforzi per creare collegamenti che permettano alla Repubblica del Somaliland di ridurre la povertà e la disoccupazione che colpisce la popolazione, composta da oltre 3.500.000
di persone.

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